Frutta anticellulite: 3 cibi per contrastarla

15
giu

Frutta anticellulite: 3 cibi per combatterne gli inestetismi

 

Frutta anticellulite: 3 cibi per combatterne gli inestetismi L’enciclopedia Treccani definisce la cellulite come un’infiammazione del tessuto interstiziale e periviscerale. Esistono tipi di frutta“anticellulite” che aiutano a contrastare questo inestetismo, fastidio per molte donne nella vita di tutti i giorni, soprattutto in attesa della stagione estiva. L’effetto buccia d’arancia sembra essere qualcosa di cui la maggior parte delle donne vuole liberarsi perché considerata come un difetto estetico.

Inserire questi cibi nel proprio regime alimentare può migliorare l’eliminazione dei liquidi dal corpo e alleviare questa “imperfezione”.

Papaya: questo frutto tropicale oltre ad essere delizioso ha anche molteplici benefici per le sostanze che lo caratterizzano. Oltre ad essere ricco di acido folico e vitamina E, la papaya registra un gran contenuto di acqua che aiuta a eliminare i liquidi presenti nell’organismo, contrastando la ritenzione idrica e l’accumulo di grassi.
Ananas: tra i tipi di frutta anticellulite non si può non menzionare l’ananas. Oltre ad essere un concentrato di bromelina con funzioni stimolanti per quanto riguarda l’apparato digerente, l’ananas è un antiedematoso e aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Il suo effetto è particolarmente efficace se associato a pasti proteici. Le proprietà eupeptiche agiscono sulla stimolazione dei succhi gastrici accelerando la scomposizione dei grassi.
Kiwi: assumere kiwi regolarmente aiuta a contrastare la diffusione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e aiuta a regolare lo stress, con benefici per quanto riguarda le funzioni legate all’apparato digerente e all’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso. Un frullato a base di kiwi e ananas è ciò che ci vuole per fare scacco matto alla cellulite.

Naturalmente, per raggiungere gli effetti desiderati non basta mangiare regolarmente della frutta anticellulite. È necessario ridurre il consumo di sale e grassi saturi, prediligere un’alimentazione equilibrata a base di proteine, fibre, vitamine, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, ma anche tisane ed infusi e fare movimento.