Come mangiare lo zenzero

Re delle radici grazie alle proprietà che si possono definire quasi miracolose, lo Zingiber officinale è una pianta erbacea delle Zingiberaceae, ricca di antiossidanti e conosciuta da tutti come lo zenzero. La radice di zenzero si distingue per i suoi usi versatili in cucina e per l’impiego medicinale e officinale. Padrone indiscusso della cucina giapponese, si appresta ai più svariati utilizzi: dai famosi biscotti Pan di zenzero, al liquore allo zenzero, dalla tisana allo zenzero ai centrifugati e gli smoothie allo zenzero, fino ad arrivare allo zenzero sotto aceto e caramellato: mille sono gli usi dello zenzero in cucina.

Scopriamo nel dettaglio come mangiare lo zenzero e come sfruttarlo nell’arte culinaria:

Lo zenzero fresco, ecco come abbinarlo in cucina

Come utilizzare lo zenzero fresco in cucina? Uno dei piatti più conosciuti e diffusi con un delizioso tocco di sapore orientale è il pollo allo zenzero, ma tante altre sono le ricette che soddisfano la curiosità su come cucinare lo zenzero: una ventata di freschezza viene dal couscous alle verdure che con i suoi profumi mediterranei sottolinea l’essenza dell’accoppiamento di zenzero e curcuma, il pollo alla salsa di soia è un secondo piatto che accoppia la preziosa radice in contrasto con i sapori decisi del lime, del miele millefiori e della paprika e i ravioli cinesi al vapore (jiaozi) sono un piatto d’eccellenza e il simbolo antico dell’accoglienza conviviale nelle culture orientali. Tra le alternative più elaborate per gustare lo zenzero crudo o cotto, vi è anche la tartare di salmone con mandorle tostate e crema di avocado e l’ultimo, ma non meno gustoso, il liquore allo zenzero, un ottimo digestivo da servire a fine pasto, preparato con la radice fresca, alcol, acqua e zucchero.

Grattugiare lo zenzero, l’arte della cucina esotica

Lo zenzero grattugiato è in grado di arricchire le ricette rendendole più esotiche e gustose: a differenza dello zenzero secco, quello fresco restituisce una consistenza più pastosa e consente di ricavarne il prezioso succo. Basta sbucciare completamente la radice prima del suo utilizzo per aggiungere il giusto tocco speziato alle pietanze. Il suo tono leggermente piccante può essere usato in questa chiave per arricchire una zuppa calda e il suo sapore riesce ad aggiungere una variazione di gusto anche ai piatti più tradizionali come la pasta. Lo zenzero grattugiato è utile per esaltare le note di sapore delle insalate, l’accoppiata di zenzero e limone si accosta perfettamente con il pesce e se grattugiato semplicemente sopra il sorbetto alla frutta, donerà un tocco di freschezza in più al tuo dopocena.

La praticità incontra il gusto: come usare lo zenzero in polvere?

I biscotti allo zenzero sono la risposta più immediata: i Pan di zenzero sono immancabili nelle feste natalizie e padroni della tradizione anglosassone, il loro sapore speziato è reso tale dallo zenzero in polvere accoppiato alla cannella e ai chiodi di garofano. Lo strudel di pere e cioccolato è un dolce che sfrutta la stessa nota per esaltare l’essenza speziata: tale incontro è capace di restituire un effetto unico sul palato. Lo zenzero in polvere viene spesso aggiunto anche sulle pietanze di carne o pesce durante la cottura al forno, in più, con un cucchiaino di zenzero in polvere, mezzo scalogno, il succo di un limone, 200g di yogurt greco, la stessa quantità di panna liquida, sale e pepe, si ottiene una fantastica salsa allo zenzero in grado di solleticare il palato: lievemente piccante è perfetta per insaporire diversi piatti di carne o pesce.

Candito, quando lo zenzero si fa goloso

Come zenzero caramellato o candito, la radice orientale si trasforma in una vera e propria delizia. Lo zenzero candito conquista il gusto dei più golosi e si appresta a tante ricette dolci come ingrediente dell’impasto ma anche come semplice guarnizione per le torte. Come fare lo zenzero candito in pochi e semplici passaggi? Pulito e affettato in rondelle sottilissime, il tubero va messo nell’acqua, portato ad ebollizione e cotto fino a quando non diventa morbido (ci vorranno circa 30 minuti). Cotto e scolato, si continua con la cottura insieme all’acqua e lo zucchero fino quando lo zenzero non diventi trasparente e l’acqua non evapori del tutto. A questo punto viene fatto riposare per qualche ora sulla carta da forno, pronto per essere consumato da solo come spuntino veloce, in aggiunta a una tazza di tè caldo oppure come guarnizione sulla tua macedonia di frutta esotica.

La marinatura dello zenzero: i segreti di una preparazione antica

Tipico della cucina giapponese, il gari è lo zenzero marinato o zenzero sotto aceto che in antichità veniva utilizzato per prevenire l’eventuale contaminazione batterica del pesce crudo. In realtà le proprietà antibiotiche dello zenzero sono sì presenti ma in misura non tale da prevenire su una contaminazione alimentare. L’usanza dello zenzero in agrodolce si è però conservata con l’utilità di zenzero per sushi poiché viene spesso servito fra un boccone e l’altro come preparazione all’assaggio di nuovi sapori. Trasposto ai tempi attuali, il gari è la pietanza presente ovunque si mangi un buon sushi, si parla infatti di tsukemono, termine col quale si indicano le verdure sott’aceto in Giappone.

Zenzero Fratelli Orsero, una scelta di qualità

La filiera corta di produzione ne esalta le proprietà organolettiche, il tono fresco e speziato ne fa un ottimo alleato per tisane e decotti di zenzero. È preferibile acquistare la radice fresca e priva di residui di muffe in modo da conservarne al meglio gli effetti benefici per l’organismo e conservarlo in frigorifero nello scomparto dedicato a frutta e verdura. Lo zenzero Fratelli Orsero è sinonimo di un prodotto fresco e conservato in maniera tale da arricchire le preparazioni con tutte le sue proprietà benefiche, a basso contenuto di grassi saturi e sale è un’ottima fonte di fibre, proteine, potassio e antiossidanti. Fresco o secco, in polvere o grattugiato, lo zenzero accompagna da sempre la cucina sana e gustosa.